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Curiosità

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I pompeiani erano dei veri e propri cultori del gusto. Avevano una cucina ricca di fibre, proteine vegetali e minerali. Verdura e frutta sono gli ingredienti tipici.Tra le verdure più note c' 'era il cavolo, la lattuga, le carote e il basilico. Per quanto riguardava la frutta, consumavano mele, uva, melograni, pere e prugne. 

Venivano utilizzati sofisticati sistemi per la conservazione degli ortaggi e della frutta: i prodotti venivano immersi in salamoia o in aceto e la frutta veniva bagnata nel vino o nel miele. Un condimento molto gradito ai pompeiani era il "garum", una salsa ottenuta dalla macerazione in salamoia di alcuni pesci azzurri con altri, come i tonni, e dalle loro interiora .Da notare che Pompeiani erano anche grandi produttori di formaggi ricavati dal latte di pecora e di vacca. Gli alimenti non utilizzati erano i pomodori, il caffè, il cacao e lo zucchero.

Un pasto completo era diviso in diverse parti:

  1. Lentaculum: era la prima colazione, solitamente molto abbondante, e accompagnata da pane, formaggio, frutta secca e miele.
  2. Gustatio: tradizionalmente era l’antipasto accompagnato da uova e verdure. A volte anche il pesce veniva servito in tavola.
  3. Mensae Primae: era il pasto principale costituito da carne e selvaggina con verdure.
  4. Mensae Secundae: era il pasto costituito da frutta e dolci. Il tutto veniva accompagnato dal vino: il più noto era il Falernum.
  5. Epidnis: il dopo cena rappresentava il vero momento conviviale ed era caratterizzato da frequenti brindisi del magister bibendi.