Complesso di San Lorenzo Maggiore
La Basilica di San Lorenzo Maggiore è una delle più antiche chiese di Napoli. Si trova nel centro antico della città, presso piazza San Gaetano, ovvero nella zona in cui sorgeva l’agorà greca. Risale al XII secolo e conserva l'interno gotico. Giovanni Boccaccio la defini "grazioso e bel tempio" e si dice che qui egli incontrò Fiammetta nel 1334, mentre nel 1346 Francesco Petrarca dimorò nel convento annesso.
Il convento
Al convento si accede dal lato destro della basilica. Sulla facciata vi furono posti nel XIX secolo gli stemmi della città e dei sedili cittadini (parlamenti rappresentativi con funzioni amministrative, giuridiche e giudiziari, che riunivano i delegati dei vari rioni a partire dal XIII secolo e per oltre cinque secoli) che, nella Sala capitolare del convento appunto costituivano assemblea. Il chiostro è di epoca settecentesca al centro del quale si apre un pozzale di Cosimo Fanzago; sulla lunetta del portale che immette in chiesa, l'affresco Madonna con bambino e devoto di Montano d'Arezzo.
Gli scavi archeologici
Il complesso archeologico di San Lorenzo Maggiore si estende in corrispondenza di un'ampia area che rappresentava il fulcro della parte commerciale della città antica, l'agorà greca. La stratificazione degli scavi, pur essendo alquanto complessa, ha permesso di ricostruire in modo attendibile le varie fasi storiche della città, con strutture di epoca greca risalenti al IV secolo a.C. (fondazioni in blocchi di tufo) sulle quali si innesta un complesso di età imperiale (I secolo d.C.).
Capienza: Sala Capitolare pax 70 a platea e 100 seduti ;
Sala Sisto V capienza per cena max 400 pax – congresso 450
Chiostro per aperitivo
Scavi archeologici con possibilità di riproduzione mercato napoletano