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Museo Duca di Martina Villa Floridiana

Nel 1817 Ferdinando di Borbone acquistò da Cristoforo Saliceti, ministro di polizia del governo murattiano, un appezzamento con preesistente villa per destinarlo a residenza estiva della moglie morganatica Lucia Migliaccio di Partanna, duchessa di Floridia, sposata in Sicilia nel 1814, tre mesi dopo la morte della regina Maria Carolina. La ristrutturazione dell’intero complesso, che già comprendeva un piccolo casino (l’attuale Museo) ed una coffee-house (l’odierna Villa Lucia), fu affidata all’architetto Antonio Niccolini che, tra il 1817 e il 1819, progettò sia il rifacimento in stile neoclassico della palazzina, che la riconfigurazione dei giardini all’inglese, secondo la moda del tempo. Il Niccolini progettò, inoltre, un teatrino all’aperto, un tempietto ionico, le serre ed alcune grotte per animali esotici, unici elementi architettonici ancora oggi esistenti nell’attuale area del Parco, che fanno percepire l’originaria atmosfera pittoresca. Dopo la morte della duchessa gli edifici monumentali ed il Parco subirono numerose trasformazioni, fino al 1916, anno in cui la Villa venne acquistata dallo Stato e destinata a sede museale dal 1924 per ospitare la collezione del duca di Martina.
Il Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana è sede, di una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative. Comprende oltre seimila opere di manifattura occidentale ed orientale, databili dal XII al XIX secolo, il cui nucleo più cospicuo è costituito dalle ceramiche.
Il Museo si sviluppa oggi su tre piani; al piano terra sono esposti oggetti in avorio, smalto e bronzo di epoca medioevale, maioliche rinascimentali e barocche e vetri di Murano dei secoli XV- XVIII; al primo piano, la raccolta di porcellane europee del XVIII secolo il cui nucleo principale è costituito da quelle delle fabbriche di Meissen, Napoli e Capodimonte; infine al piano seminterrato, è stata riallestita da pochi anni la sezione di oggetti d’arte orientale, tra cui notevole è la collezione di porcellane cinesi di epoca Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911).

Sale 28 e 34 piano seminterrato

Collocate al piano seminterrato, al centro del percorso espositivo della Sezione Orientale del Museo, le due sale godono della spettacolare apertura sulla panoramica zona del Belvedere della Floridiana. Impreziosiscono le sale le vetrine contenenti preziose porcellane cinesi e giapponesi.

Misure:60 mq
Capienza:circa 80 posti a sedere


Zona Serre

All’interno del parco si individua questo ampio spazio scoperto di circa 850 mq circondato da aiuole e prospiciente le serre che si affacciano sul lato di via Cimarosa.

Misure:larghezza mt 44, profondità mt 24
Capienza: circa 500 posti a sedere

Teatrino della Verzura

In perfetta armonia con le soluzioni pittoriche e romantiche tipiche del giardino “all’inglese” progettato dall’architetto Antonio Niccolini, il “teatrino della verzura” rappresenta un esempio raro ed originale di architettura del verde. La pianta ellittica è perfettamente delimitata da una bassa siepe di mirto, da una doppia gradinata in piperno per la platea e da quinte arboree per il passaggio degli attori sulla scena.

Misure:  palco circa 45 mq
               larghezza mt 8
               profondità mt 7.80
               platea larghezza mt 18.50
               profondità mt 18.80


Capienza: circa 150 posti a sedere

Zona Terrazza

Ampio spazio scoperto di forma trapezoidale collocato sul lato sinistro del museo e del grande prato ad esso antistante, la terrazza ha un’estensione di circa 350 mq, cui può aggiungersi il lungo percorso rettangolare delle quinte di circa 80 mq

Misure:       terrazza larghezza mt 18.50
                   profondità mt 20
                   quinte larghezza mt 20
                   profondità mt 4

Capienza:   circa 300 posti a sedere


Spazio antistante il Museo

Lo spazio, di forma trapezoidale, gode dello scenografico fondale della neoclassica facciata della villa ed è delimitato, sul lato opposto, dalla verde estensione del prato antistante l’edificio museale e, sul lato breve di destra, dal boschetto di camelie.

Misure:     spazio adiacente museo larghezza mt 30.70
                 profondità mt 20
                 zona antistante larghezza mt 17
                 profondità mt 17

Capienza: circa 400 posti a sedere

gallery villa Floridiana

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